La tecnologia è da decenni un elemento centrale per le aziende industriali, ma la crescente velocità nella raccolta, analisi e trasmissione dei dati è destinata ad accelerare ulteriormente questi cambiamenti.

Le piattaforme di industrial internet, i software predittivi, la robotica evoluta, il machine learning e i nuovi modelli di gestione degli asset sono solo alcune delle innovazioni dinamiche che stanno trasformando un’ampia gamma di settori.
Le aziende tradizionali devono abbracciare questi cambiamenti e individuare le strategie più efficaci per implementarli. Le società che operano nei settori all’avanguardia di questa convergenza tecnologica hanno un’enorme opportunità di crescita, poiché operatori di ogni tipo cercano di cogliere tali opportunità.
Con l’aumento dell’autonomia dei macchinari, il ruolo dei sensori sta crescendo in modo esponenziale, generando una moltitudine di dati che i computer possono analizzare. Parametri come temperatura, livelli di gas, reazioni chimiche, flusso di liquidi, finiture superficiali e molte altre variabili consentono ai software di ottimizzare qualità e velocità di produzione e di sviluppare sistemi di manutenzione predittiva che riducono i tempi di fermo ed evitano costosi guasti. La complessità delle linee produttive è tale che i numerosi fornitori dei componenti devono sviluppare una piattaforma digitale comune per garantire che tutti i dati vengano raccolti e analizzati.
Con la diffusione di queste piattaforme digitali, i produttori iniziano a considerare la propria offerta sempre più come un servizio oltre che un prodotto, creando relazioni continuative e “sticky” con i clienti.
Abbiamo osservato direttamente gli effetti positivi dell’adozione della tecnologia: un nostro cliente ha introdotto sensori nelle proprie presse di produzione continua per monitorare temperatura e pressione dell’olio, spessore e densità del prodotto e velocità della linea. Il miglioramento della qualità, la riduzione degli scarti e l’aumento della velocità hanno incrementato la produttività, e l’intera pressa di 200 metri è ora gestita da un unico operatore altamente qualificato, che controlla anche forni ed essiccatoi. Un software predittivo assicura il mantenimento di temperature, pressioni e velocità ottimali, segnalando eventuali problemi prima che si verifichino.
In un altro caso, un nostro cliente ha integrato la nanotecnologia per comprendere meglio la dinamica delle materie prime quando vengono miscelate con altri elementi e sottoposte a pressione e calore, non solo nella formulazione originaria ma anche nei processi produttivi dei propri clienti. È stato inoltre sviluppato un software proprietario che consente ai clienti di identificare rapidamente formule per nuovi prodotti. Il risultato è stato uno sviluppo prodotto più rapido e una qualità superiore, con una collaborazione molto più stretta tra cliente e fornitore. Quando Livingstone ha assistito nella vendita dell’azienda a una multinazionale di primo piano, i progressi tecnologici nella produzione e le relazioni profonde con i clienti sono stati riconosciuti come elementi distintivi, contribuendo a una valutazione superiore alla media di mercato.
Questi cambiamenti profondi nel modo in cui le industrie tradizionali affrontano la produzione stanno generando grande interesse verso le aziende attive nei settori testing & measurement. Gruppi industriali che vogliono integrare maggiori sistemi di controllo nei propri prodotti, produttori di strumenti di misurazione e investitori di private equity sono tutti estremamente attivi in questo ambito. Sono oggetto di interesse sia dispositivi di misurazione di natura più generica sia prodotti altamente specializzati.
I multipli nel settore restano elevati e si registra attività in tutto il mondo sviluppato. Con l’accelerazione dell’interconnettività, non si intravede alcuna riduzione dell’interesse degli acquirenti verso la digitalizzazione dell’industria. Al contrario, la necessità di adottare rapidamente queste innovazioni rende le operazioni di M&A una leva strategica fondamentale per acquisire tali competenze.
Questo contributo fa parte della 2018 Global Industrials Publication.
Share on: