
Il team Industrials globale di Livingstone ha completato 50 operazioni negli ultimi 24 mesi, con diverse transazioni che evidenziano una tendenza: acquirenti strategici globali che puntano a società industriali mid-market con prodotti proprietari, tecnologia distintiva, brand equity e proprietà intellettuale.
Negli ultimi cinque anni, gli acquirenti strategici hanno spostato il focus delle proprie acquisizioni dalle opportunità di diversificazione verso società industriali di nicchia con forte componente proprietaria, al fine di colmare gap di prodotto e tecnologici all’interno del proprio core business.
Forti di bilanci ben capitalizzati, abbondanti riserve di liquidità e quotazioni azionarie elevate, gli acquirenti strategici hanno perseguito in modo aggressivo aziende industriali di nicchia per rafforzare ulteriormente la propria posizione di mercato nelle linee di business principali.
Nel 2017, il volume di operazioni nel settore industriale è rimasto sostenuto, con 2.215 operazioni mid-market (definite come < $500 milioni di enterprise value) completate a livello globale, in linea con il 2016 (+0,8%).
I multipli di valutazione si sono mantenuti robusti nel settore industriale, in un contesto in cui la domanda di operazioni ha superato l’offerta di asset di qualità. Il multiplo mediano enterprise value/EBITDA ha raggiunto 9,5x, con un incremento del 23% rispetto ai livelli del 2016.
Tre operazioni relative a clienti industriali mid-market di Livingstone, acquisiti da gruppi strategici globali, evidenziano chiaramente questa tendenza nel mercato M&A industriale:
Cosa significano queste tendenze per gli imprenditori
Nel 2018, Livingstone si attende che il mercato M&A rimanga particolarmente ricettivo nei confronti di aziende industriali tecnologiche ben posizionate. Corporate e fondi di private equity prevedono un’accelerazione dell’attività M&A, sia in termini di numero sia di dimensione delle operazioni.
L’acquisizione di tecnologia è considerata uno dei principali driver delle operazioni di M&A, insieme all’espansione della base clienti nei mercati esistenti e all’ampliamento dell’offerta di prodotti o servizi. Sebbene un campione selezionato di operazioni non sia statisticamente rappresentativo dell’intero mercato industriale, l’intelligence di mercato di Livingstone, maturata attraverso operazioni con acquirenti strategici globali negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, indica un focus costante su linee di prodotto di nicchia, tecnologia proprietaria, proprietà intellettuale e presenza in specifici mercati finali.
In particolare, il team Industrials globale di Livingstone osserva una crescente attenzione da parte degli acquirenti strategici verso società con esposizione dedicata a mercati finali specifici, tra cui aerospace & defense, power generation, componentistica per dispositivi medtech e tecnologie industriali. Le società mid-market con prodotti, tecnologie e servizi focalizzati su questi mercati stanno ottenendo multipli premium nei processi di vendita, sia da parte di acquirenti strategici sia di investitori finanziari.
Per gli imprenditori con un’esposizione diversificata ai mercati finali (ad esempio 50% automotive, 25% aerospace, 25% general industrial), questa tendenza non deve necessariamente essere vista come negativa. Al contrario, una base clienti e un’esposizione diversificata riducono il profilo di rischio complessivo dell’azienda. Tuttavia, al momento della vendita, le società con prodotti e clienti concentrati in un singolo mercato finale in crescita rendono la decisione di acquisto più semplice per un acquirente strategico.
Questo contributo fa parte della pubblicazione 2018 Global Industrials Publication.
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