
Il 2017 è stato un anno di intensa attività per il team Business Services di Livingstone, sostenuto da un mercato globale dell’M&A particolarmente dinamico e da un contesto macroeconomico favorevole.
Le analisi di Livingstone mostrano che il settore è stato il più attivo per operazioni M&A cross-border nel 2017 in tutte le aree geografiche presidiate, ad eccezione della regione DACH, dove si è collocato subito dopo il settore industriale. Con 1.761 operazioni “inbound” registrate, il Nord America ha generato un numero di transazioni pari a quello di tutte le altre regioni messe insieme. Il Regno Unito si è posizionato al secondo posto con 672 operazioni, seguito dai Paesi Nordici con 378 transazioni.
I temi chiave alla base di questa attività sono stati di natura strutturale e opportunistica, globale e locale. È presente un’ampia disponibilità di capitali sia tra gli acquirenti industriali sia tra i fondi di private equity, tutti sotto pressione per generare rendimenti superiori in un contesto di bassi tassi di interesse, uno scenario che difficilmente cambierà in modo significativo nel breve periodo.
La globalizzazione continua a trainare l’attività M&A, poiché i fornitori di servizi cercano di supportare i principali clienti internazionali e, allo stesso tempo, di espandersi all’estero per accedere a mercati meno maturi e aumentarvi la propria quota. Il private equity, costantemente chiamato a investire il capitale disponibile, sta progressivamente superando la storica avversione verso modelli di business ad alta intensità di persone e a basso contenuto di asset, che in passato rappresentavano un ostacolo rilevante agli investimenti nel settore, o quantomeno alla giustificazione di valutazioni competitive.
Il Regno Unito continua a rappresentare un terreno di caccia particolarmente interessante per acquirenti e investitori alla ricerca di IP e piattaforme consolidate nel mercato dell’outsourcing probabilmente più sviluppato. Il crollo della sterlina, soprattutto in seguito al referendum sulla Brexit del 2016, ha inoltre offerto un ulteriore incentivo, consentendo agli acquirenti di beneficiare di uno sconto sui prezzi compreso tra il 10% e il 15%.
Nel frattempo, l’Europa continentale prosegue nella sua fase di recupero, seppur tardivo, dalla crisi finanziaria globale, anche se iniziano a emergere segnali di rallentamento del tasso di crescita nel primo trimestre del 2018. L’incertezza legata alla formazione di nuovi governi in Italia e Spagna potrebbe inoltre incidere negativamente sulla fiducia delle imprese nella regione.
Guardando alla seconda metà del 2018, il settore mostra ancora un forte slancio in tutte le principali aree geografiche di Livingstone, sostenuto dagli stessi fattori di crescita economica e dalle dinamiche di domanda e offerta, con un eccesso di capitale alla ricerca di un numero limitato di opportunità di acquisizione di qualità.
Sebbene il settore non sia mai stato un grande beneficiario del libero scambio, con molti Paesi che continuano a mantenere pratiche locali restrittive, in particolare nei servizi professionali come quello legale, non può permettersi di sottovalutare le conseguenze indirette del riposizionamento della politica statunitense orientata all’“America First”.
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