L’attuale fase di consolidamento tra le società tedesche di facility management (FM) non fa eccezione, con quote di mercato che continuano a concentrarsi attorno a pochi grandi player.

Quando i settori dei servizi maturano, tendono spesso ad assumere una struttura “a manubrio”: pochi grandi operatori full service da un lato e, dall’altro, un numero più elevato di piccoli operatori specializzati.
L’attuale fase di consolidamento tra le società tedesche di facility management (FM) non fa eccezione, con quote di mercato che continuano a concentrarsi attorno a pochi grandi player.
In tutta Europa il facility management sta raggiungendo la maturità. Il rafforzamento dell’economia dell’Eurozona e la crescente diffusione dei modelli di outsourcing hanno favorito una rapida crescita del settore ovunque, ma in particolare in Germania.
Un esempio è rappresentato dal gruppo epex, fornitore tedesco di servizi business su scala nazionale nel settore del facility management, che è stato coinvolto in due operazioni di M&A negli ultimi tre anni. Nel giugno 2015 la società ha acquisito Dornseif Winterdienst GmbH, attiva nei servizi invernali, nell’ambito di una procedura di insolvenza. Livingstone ha assistito il curatore fallimentare e Dornseif come advisor sell-side. epex, con sede a Neu-Ulm, impiega oltre 1.900 dipendenti e integra una rete di partner composta da 1.600 imprese¹. Il fatturato complessivo del gruppo ha raggiunto circa 40 milioni di euro nel 2017². Il core business di epex comprende la pulizia degli edifici e la manutenzione stradale invernale³. Due anni dopo, nel giugno 2017, l’azionista di epex ha ceduto la quota di maggioranza al gruppo francese Samsic⁴, uno dei principali operatori europei nel FM, con un fatturato annuo di circa 2 miliardi di euro⁵.
A seguito dei primi contatti avviati nel 2015, il team Business Services di Livingstone a Düsseldorf ha assistito con successo gli azionisti del gruppo epex⁶. Tuttavia, nel business, un mercato in crescita non è necessariamente un mercato facile. Sebbene negli ultimi anni il settore FM abbia registrato una crescita significativa, trainata principalmente dal positivo andamento economico dell’Eurozona e da un elevato livello di esternalizzazione dei servizi, il mercato mostra una netta separazione tra grandi fornitori multiservizio su scala nazionale e operatori specialistici di dimensioni minori.
In prospettiva, si prevede che i requisiti richiesti ai fornitori di servizi FM aumenteranno in complessità, rendendo più difficile per i player più piccoli sostenere la concorrenza. Inoltre, si ritiene che grandi gruppi anglosassoni espanderanno e rafforzeranno la loro presenza nel mercato tedesco del facility management. Pur ipotizzando una crescita elevata del mercato, è attesa anche una forte pressione competitiva, riflessa in margini contenuti.
Tra le principali ragioni figurano:
una maggiore pressione sui costi derivante dall’inasprimento dei requisiti in materia di salute e sicurezza⁷
ulteriori riduzioni dei costi, principale driver per i clienti, soprattutto nel settore pubblico
difficoltà nel dimostrare differenziazioni all’interno del portafoglio servizi nei processi di gara
barriere all’ingresso relativamente basse, in particolare per le piccole e medie imprese
Oltre alle tendenze del mercato FM nel suo complesso, emergono dinamiche specifiche nei singoli sottosettori. Un esempio rilevante è la gestione dei servizi invernali, dove portali online come Glätte24 archiviano i dati dei sistemi di rilevazione del ghiaccio, aggiungendo capacità di analisi a un’attività tradizionalmente routinaria come lo spargimento del sale, l’ottimizzazione dei percorsi e la priorità degli interventi. Il monitoraggio avanzato di Glätte24 e di operatori simili consente previsioni più accurate grazie alla misurazione in tempo reale della temperatura e delle condizioni del manto stradale tramite sensori GPS remoti.
Guardando oltre, alcuni analisti ritengono che la prossima frontiera per la rimozione di neve e ghiaccio sarà rappresentata da veicoli autonomi. È probabile che tali soluzioni vengano inizialmente introdotte negli aeroporti per poi estendersi gradualmente ad altri ambiti con il progresso tecnologico. Tuttavia, nonostante queste innovazioni, non si prevede che esse siano sufficienti a contrastare il rallentamento della crescita nel sottosettore dei servizi invernali. Dopo una fase di crescita annua composta dell’8,4% tra il 2010 e il 2015, periodo in cui il settore è cresciuto da 850 milioni a 1,3 miliardi di euro, la crescita è attesa rallentare fino a circa 1,45 miliardi di euro nel 2020, con un CAGR in calo al 2,18%⁸.
Leggi l’intero Global Business Services Report: http://bit.ly/2nhcN30
1. http://www.epex-group.de/unternehmen/daten-und-fakten
2. Bundesanzeiger
3. http://www.epex-group.de/leistungen
4. Mergermarket
5. https://www.facility-manager.de/aktuelles/samsic-uebernimmt-epex-group
6. Livingstonepartners.com
7. https://www.zhaw.ch/storage/lsfm/institute-zentren/ifm/fachtagungen/2016-tagungsband-symposium-fm-here-we-go.pdf
8. Statistisches Bundesamt
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