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M&A cross-border nell’era della geopolitica: sfide, AI e nuove competenze

Geopolitica, complessità cross-border e futuro dell’AI nell’M&A: gli spunti emersi dal confronto con la prossima generazione di advisor.

Luca Maccagnani Castelli, Partner di Livingstone, ha partecipato a un panel organizzato dal Bocconi Students M&A Circle a Milano, dedicato al tema “M&A Cross-Border – Come la geopolitica riscrive strategie e mercati”.

L’evento ha approfondito come i nuovi equilibri geopolitici, l’evoluzione dei contesti normativi e le dinamiche internazionali stiano influenzando le strategie di M&A cross-border. Gli advisor si trovano a operare in un contesto sempre più complesso, in cui è necessario bilanciare sfide operative, culturali e strategiche.

Gestire la complessità nelle operazioni cross-border

Le operazioni cross-border richiedono la capacità di muoversi in un contesto intrinsecamente complesso, caratterizzato da differenze di fuso orario, barriere linguistiche e sensibilità culturali eterogenee. In questo scenario, la capacità di adattarsi rapidamente al contesto operativo e di interagire efficacemente con controparti internazionali rappresenta un elemento chiave per il buon esito delle transazioni, soprattutto nelle fasi iniziali del percorso professionale. Spiccano tra i fattori critici di successo di un processo l’accuratezza della fase preparatoria e la costruzione sartoriale.

Luca Maccagnani Castelli speaking to the M&A Cross-Border Panel

Il ruolo dell’AI nei processi di M&A

L’intelligenza artificiale sta trasformando la preparazione delle operazioni, accelerando la redazione e l’analisi dei documenti. In un contesto sempre più complesso e internazionale, questi strumenti stanno contribuendo a rendere le operazioni ed efficienti, supportando advisor e team nella gestione di grandi volumi di dati e informazioni.

Come l’AI sta trasformando i ruoli junior nell’M&A

Nel corso del confronto con gli studenti, è emerso con forza il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui ruoli junior nell’M&A. Molti partecipanti hanno espresso preoccupazione rispetto alla possibilità che strumenti di AI sempre più avanzati possano, nel tempo, sostituire parte delle attività oggi affidate ai profili più junior.

Luca Maccagnani Castelli ha evidenziato come alcune attività operative e ripetitive saranno effettivamente sempre più automatizzate, contribuendo a rendere i processi più rapidi ed efficienti. Allo stesso tempo, ha sottolineato che il vero elemento distintivo per i professionisti del futuro resterà la capacità di sviluppare spirito critico, mettere in discussione gli output generati dalla tecnologia e apportare un contributo di valore attraverso analisi, giudizio e visione strategica. In un contesto in continua evoluzione, perseveranza, curiosità e capacità di mettere in discussione gli output dell’AI saranno competenze sempre più centrali per costruire una carriera di successo nell’M&A.

M&A Cross-Border Panel during the meeting

Perché una visione globale è fondamentale per gli advisor

Comprendere gli sviluppi geopolitici, i trend di mercato e i contesti regolatori internazionali è oggi essenziale per chi opera nell’M&A cross-border. Avere una prospettiva globale non è più un’opzione, ma una competenza chiave per advisor di successo.


Il panel ha evidenziato come l’M&A cross-border sia sempre più una questione di persone, strategia e capacità di interpretare e anticipare le forze che stanno ridefinendo i mercati. Il confronto con studenti e futuri advisor ha inoltre sottolineato l’importanza del mentoring e della condivisione delle competenze nella formazione della prossima generazione di professionisti dell’M&A.