Livingstone ha assistito in qualità di advisor finanziario in esclusiva la famiglia Ascari e Itago Private Equity (già Finint & Partners) nella cessione di ABL S.r.l. (“ABL”), azienda italiana leader nella progettazione e produzione di macchinari per la lavorazione della frutta, al gruppo statunitense Gulftech International, Inc. (“Gulftech”), specializzato in soluzioni ingegneristiche per l’industria alimentare. Nell’ambito dell’operazione, la famiglia Ascari ha reinvestito in Gulftech con una partecipazione di minoranza.
Con sede a Cavezzo (Modena) e oltre 40 anni di storia, ABL è oggi un punto di riferimento a livello globale nella produzione di impianti per il fresh-cut fruit, posizionandosi al quarto posto per quota di mercato mondiale. L’azienda è riconosciuta per le sue competenze ingegneristiche e la capacità di innovare soluzioni su misura per l’industria alimentare.
Dal 2015 ABL era partecipata da Finint & Partners (oggi Itago), fondo di private equity che ha accompagnato il percorso di crescita dell’azienda e ne ha rafforzato il posizionamento industriale. La famiglia Ascari, fondatrice di ABL, ha mantenuto la maggioranza e la guida operativa del business.
Gulftech, con sede negli Stati Uniti, è un leader globale nelle tecnologie per la trasformazione alimentare, con un portafoglio di aziende operative che forniscono attrezzature e servizi a produttori alimentari in tutto il mondo. L’acquisizione si inserisce nella strategia di espansione internazionale del gruppo attraverso operazioni M&A mirate.
L’operazione rappresenta un passaggio chiave nell’evoluzione di ABL: consenteil passaggio generazionale, l’uscita dell’investitore finanziario e l’ingresso in una piattaforma industriale internazionale orientata allo sviluppo di lungo periodo.
“Questa operazione cross-border conferma la nostra capacità di connettere eccellenze industriali con investitori strategici internazionali,” ha dichiarato Luca Maccagnani Castelli, Managing Partner di Livingstone. “L’ingresso in Gulftech permetterà ad ABL di crescere a livello globale, mantenendo intatto il suo patrimonio di eccellenza ingegneristica.”
“L’operazione rappresenta il compimento di un percorso avviato alcuni anni fa con l’ingresso di Itago, finalizzato a conferire ad ABL un profilo sempre più industriale,” ha commentato Daniela Ascari, azionista di ABL. “Siamo convinti che porterà benefici significativi per entrambe le parti.”
Questa transazione rafforza ulteriormente il track record di Livingstone nel settore della trasformazione alimentare e conferma la sua capacità di supportare famiglie imprenditoriali e fondi di private equity in operazioni complesse e trasformative.
