A causa del Covid-19 e dei successivi lockdown nel retail, molti investitori stanno attualmente adottando un approccio prudente nei confronti del settore dei beni di consumo in generale. Il settore dell’eyewear, tuttavia, rappresenta un buon esempio di come sia necessario analizzare separatamente ciascun segmento consumer e comprenderne le dinamiche di mercato sottostanti.
Grazie alla resilienza del settore e a un outlook macroeconomico solido e positivo, il cliente eyewear di Livingstone Inspecs Plc, ad esempio, è riuscito non solo a completare con successo la propria IPO poco prima del primo lockdown, ma anche a finanziare con successo l’acquisizione del principale gruppo tedesco dell’occhialeria Eschenbach, raccogliendo quasi EUR 95 milioni tra equity e debito e diventando così il sesto gruppo mondiale nel settore eyewear durante la pandemia globale.
Lavorando a stretto contatto con il nominated advisor di Inspecs sul mercato azionario britannico in questo progetto, abbiamo potuto osservare direttamente che gli investitori istituzionali sono particolarmente attratti dal settore per diversi motivi:
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L’invecchiamento della popolazione, insieme alla crescente diffusione di difetti visivi e patologie oculari, sta aumentando la domanda di ausili per la vista, non solo montature e lenti, ma anche occhiali da lettura, lenti di ingrandimento e occhiali protettivi, un segmento in cui Eschenbach, ad esempio, è particolarmente forte. Secondo la società di ricerca di mercato tedesca GfK, le vendite di occhiali sono rapidamente rimbalzate dopo il primo lockdown della primavera 2020, grazie al fatto che si tratta di bisogni medici di base che spesso i consumatori non possono rimandare. Inoltre, in diversi Paesi gli ottici sono autorizzati a restare aperti anche durante i lockdown, a conferma del loro ruolo di fornitori di prodotti essenziali.
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Tra le generazioni più giovani, sia gli occhiali da vista sia gli occhiali da sole sono diventati un elemento chiave della moda, rappresentando un’espressione dello stile individuale e il tocco finale di un outfit. Di conseguenza, si osserva una crescente tendenza a sostituire gli occhiali più frequentemente, possedere più di un paio e acquistare marchi di fascia più alta.
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L’innovazione tecnologica nelle lenti e nelle montature sta inoltre contribuendo alla crescita del mercato. Tra gli esempi figurano la polarizzazione delle lenti e l’utilizzo di materiali leggeri, resistenti e sostenibili per le montature. In prospettiva, la personalizzazione e la produzione su misura delle montature sono destinate a diventare un ulteriore driver di innovazione, anche grazie alla crescente accessibilità delle stampanti 3D. Questo fenomeno potrebbe avere un impatto particolarmente rilevante nei mercati asiatici, dove le esigenze dei consumatori in termini di vestibilità e design degli occhiali differiscono dagli standard occidentali.
Tutti questi fattori hanno contribuito a sostenere le valutazioni delle società quotate attive nella produzione e distribuzione di occhiali e prodotti per la cura della vista, come dimostra l’andamento dell’indice globale eyewear ed eyecare di Livingstone¹:
1 Sono inclusi Carl Zeiss Medtec, EssilorLuxottica, Fielmann, Grand Vision, Hoya, Inspecs, Italia Independent, JINS, National Vision, Safilo, Sunny Optical e The Cooper Companies; l’indice è ponderato e calcolato sulla base degli enterprise value.
Tuttavia, anche per gli investitori che preferiscono operazioni su società non quotate, il settore dell’occhialeria offre numerose opportunità interessanti.
- Il mercato eyewear, infatti, è tutt’altro che completamente dominato dai principali operatori come EssilorLuxottica, Safilo, Marcolin e Marchon. Al contrario, grazie all’elevata importanza di design e marketing, produttori indipendenti di occhiali sono riusciti per decenni a costruire posizioni di mercato solide basate su design distintivo e forte identità creativa. Buoni esempi sono oggi marchi ben noti come Lindberg, Barton Perreira, Garret Leight ed Etnia Barcelona, oltre a ex clienti di Livingstone e dell’autore come IC! Berlin e MYKITA, tutti in grado di applicare premi di prezzo significativi ai propri prodotti. Il loro successo è legato in gran parte alla capacità di proporre prodotti con una storia e un’identità ben riconoscibile, capaci di distinguere chiaramente chi li indossa. Negli ultimi anni, questo ha anche generato un crescente interesse da parte del private equity nel settore. Non a caso, sia l’IPO di Inspecs sia la vendita di Eschenbach sono state exit di private equity, mentre le operazioni MYKITA e IC! Berlin hanno rappresentato ingressi di investitori privati. Oltre alle favorevoli dinamiche di mercato, uno dei principali fattori di attrattività per il private equity è rappresentato anche dalle prospettive di exit, poiché i grandi gruppi eyewear tendono spesso a crescere attraverso l’acquisizione di marchi indipendenti di successo, riducendo così la propria dipendenza dai brand in licenza.
- Anche le società tecnologiche stanno cambiando profondamente il settore dell’occhialeria. Tra gli esempi figurano fornitori di soluzioni di riconoscimento facciale e software di design come Synopsys e LAMBDA, aziende specializzate nella stampa 3D come Luxexcel e Formlabs, retailer online di occhiali come Mister Spex e Framesdirect, fornitori di soluzioni per la supply chain come TrueCommerce, nonché produttori di occhiali intelligenti e adattivi come Vuzix ed Everysight, tra gli altri. In particolare per gli investitori in growth capital e per i venture capital, queste aziende rappresentano opportunità interessanti mentre cercano di scalare il proprio modello di business.
Se desideri saperne di più sulle opportunità di investimento nei settori eyewear ed eyecare, non esitare a contattarci. Saremo lieti di aiutarti ad approfondire la tua visione del settore.
