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Le normative sulla sicurezza alimentare alimentano l’M&A nel settore TICC

Nel TICC Report 2019 di Livingstone abbiamo evidenziato l’elevato livello di interesse, sia da parte di acquirenti strategici sia di investitori di private equity, verso le aziende TICC, che rappresentano un sottoinsieme della practice Industrial Services di Livingstone.

L’interesse degli investitori tende a concentrarsi su settori non ciclici, caratterizzati da requisiti di testing, inspection e certification altamente regolamentati, non discrezionali e legati alla tutela della salute umana, con impatti diretti sulla sicurezza di consumatori e lavoratori. In particolare, le società TICC che operano a supporto dei settori biofarmaceutico, life sciences e alimentare risultano oggi particolarmente richieste.

Questo articolo analizza i driver regolamentari relativi all’ultimo di questi comparti, il settore alimentare. Le normative del settore food, in continua evoluzione, coprono ogni fase della filiera: approvvigionamento delle materie prime, produzione, confezionamento, trasporto, stoccaggio, distribuzione e preparazione. La crescente complessità di tali regolamentazioni e la loro interdipendenza a livello cross-border rendono altamente probabile che la domanda di servizi di testing, inspection e certification forniti da terzi continuerà a crescere nel prossimo futuro.

Perché sono necessarie normative nel settore alimentare?

Gli alimenti che consumiamo sono sempre più trasformati e percorrono distanze maggiori, spesso tramite importazione, rispetto al passato. La qualità, l’integrità e la sicurezza del cibo sono generalmente date per scontate, ma i recenti richiami di prodotti alimentari dimostrano che esistono ancora margini di miglioramento. È necessario un monitoraggio continuo per garantire esperienze alimentari sicure e di qualità, dalle tavole domestiche ai ristoranti stellati Michelin, fino a ogni fast-food, supermercato, bar e stazione di servizio.

Con l’aumento del benessere economico e della diversità etnica in America e in Europa, i consumatori richiedono maggiore varietà, qualità e convenienza nei prodotti alimentari, inclusi quelli importati da altri Paesi oltre a quelli coltivati e trasformati localmente.

Il panorama sempre più complesso delle preferenze culinarie e delle esigenze dei consumatori in queste regioni richiede un approccio proattivo e costante da parte di tutti gli stakeholder della filiera alimentare, inclusi produttori agricoli, trasformatori, trasportatori, confezionatori, distributori, esportatori, importatori, operatori della ristorazione e consumatori.

A complicare ulteriormente il quadro contribuisce la crescente quota di importazioni riconducibile al commercio intra-industriale, in cui aziende di trasformazione agroalimentare con sede negli Stati Uniti o in Europa delocalizzano alcune fasi produttive e reimportano prodotti a diversi livelli di lavorazione dalle proprie controllate estere.

I paragrafi che seguono forniscono una panoramica dell’attuale contesto normativo in materia di sicurezza alimentare, illustrando enti regolatori e normative che rendono i servizi TIC nel settore food sempre più rilevanti nell’attuale scenario globale.

Enti regolatori e standard in materia di sicurezza alimentare

Ogni fase della filiera alimentare è disciplinata da uno o più enti regolatori, a seconda delle aree geografiche coinvolte. Produttori, trasformatori, confezionatori, trasportatori, distributori, operatori della ristorazione e, in ultima istanza, consumatori sono tutti tenuti al rispetto delle normative applicabili.

Questo articolato sistema di soggetti e regolamenti è in continua evoluzione e richiede competenze specialistiche per rimanere aggiornati sugli standard più recenti. Di seguito una panoramica di livello introduttivo delle principali autorità regolatorie e degli standard di riferimento in Nord America ed Europa.

Livello globale (applicabile negli Stati Uniti sia ai prodotti alimentari importati sia a quelli esportati)

  • International Organization for Standardization (ISO) è un’organizzazione internazionale indipendente e non governativa, composta da 164 enti nazionali di normazione. Gli standard internazionali ISO e la relativa documentazione coprono quasi tutti i settori, dalla tecnologia alla sicurezza alimentare, dall’agricoltura alla sanità. Il più recente standard in ambito alimentare è l’ISO 22000 – Food Safety Management, dedicato ai sistemi di gestione della sicurezza alimentare.
  • Global Food Safety Initiative (GFSI), fondata nel 2000 per rispondere alle crisi globali in materia di sicurezza alimentare e rafforzare la fiducia dei consumatori nei prodotti acquistati, indipendentemente dalla loro provenienza geografica, GFSI mantiene il sistema di gestione della sicurezza alimentare FSSC 22000, ampiamente riconosciuto e utilizzato per certificare la conformità delle organizzazioni operanti nel settore food. GFSI non è riconosciuta da ISO e viceversa, ma molti esperti considerano FSSC 22000 un benchmark di riferimento per la sicurezza alimentare.
  • International Featured Standards (IFS), fondata nel 2003 con un focus iniziale sul settore alimentare, IFS comprende oggi otto standard distinti che coprono ambiti food e non-food lungo l’intera supply chain. IFS non prescrive in modo dettagliato come debbano essere strutturati i processi, ma fornisce un sistema di valutazione basato sul rischio. I suoi standard sono adottati da produttori e retailer a livello globale per rispondere a crescenti esigenze di qualità, trasparenza ed efficienza in un contesto di globalizzazione.
  • Safe Quality Food Institute (SQFI), divisione del Food Marketing Institute (FMI), SQFI è responsabile dello sviluppo e della gestione del programma di certificazione SQF, riconosciuto da GFSI, oltre che di una serie di risorse e programmi settoriali a supporto della sicurezza alimentare, della qualità, dell’approvvigionamento e della sostenibilità.

Stati Uniti

Oltre agli enti regolatori globali e ai relativi standard, negli Stati Uniti almeno una dozzina di agenzie federali applicano più di 35 leggi che costituiscono la componente federale del sistema di sicurezza alimentare, esclusi i regolatori e le normative a livello statale. Ventotto commissioni della Camera e del Senato esercitano attività di supervisione su tali normative.

Le principali commissioni del Congresso responsabili per la sicurezza alimentare sono l’Agriculture Committee e il Commerce Committee alla Camera dei Rappresentanti; l’Agriculture, Nutrition, and Forestry Committee e il Labor and Human Resources Committee al Senato; nonché le sottocommissioni per gli stanziamenti relative ad Agricoltura, Sviluppo Rurale e Agenzie Correlate sia alla Camera sia al Senato.

Quattro agenzie svolgono un ruolo centrale nell’attuazione delle attività regolatorie in materia di sicurezza alimentare, coordinate da oltre 50 accordi inter-agenzia, non elencati in questa sede, volti ad armonizzarne le competenze:

Canada

Dal 2016, le autorità regolatorie di Stati Uniti e Canada hanno generalmente riconosciuto i rispettivi sistemi di sicurezza alimentare come equivalenti. Si è trattato della seconda occasione in cui la FDA ha riconosciuto un sistema di sicurezza alimentare estero come comparabile, dopo la Nuova Zelanda nel 2012.

Attraverso il riconoscimento reciproco, Stati Uniti e Canada possono fare leva sui rispettivi sistemi regolatori. Ad esempio, ciascun Paese tiene conto delle attività di supervisione dell’altro nella definizione delle priorità ispettive. Oltre agli aspetti legati alle ispezioni e all’ammissibilità delle importazioni, il riconoscimento dei sistemi stabilisce un quadro di cooperazione regolatoria in diversi ambiti, dalla collaborazione scientifica alla gestione delle emergenze sanitarie, e garantisce un livello base di tutela della salute pubblica che contribuisce ad assicurare la sicurezza degli alimenti esportati da ciascun Paese.

Il riconoscimento dei sistemi consente inoltre alla FDA di adottare un approccio maggiormente basato sul rischio nella pianificazione dell’ampiezza e della frequenza delle proprie attività ispettive, incluse le ispezioni presso stabilimenti esteri, i controlli sul campo delle importazioni e i campionamenti.

Unione Europea / Regno Unito

  • European Food Safety Authority (EFSA), fornisce supporto scientifico e tecnico alla Commissione Europea e ai Paesi membri dell’UE in tutte le aree che incidono sulla sicurezza alimentare. EFSA coordina inoltre le valutazioni del rischio, individua rischi emergenti e fornisce consulenza nella gestione delle crisi.
  • British Retail Consortium (BRC) opera con l’obiettivo di generare un impatto positivo sull’industria retail, di cui il comparto alimentare e altri prodotti di consumo rappresentano sotto-settori rilevanti, e sui consumatori serviti, oggi e in futuro. Il mandato di BRC include la revisione dell’etichettatura alimentare, l’analisi dei rischi emergenti nel settore food e la valutazione dei prodotti alimentari imitativi.
  • Registration, Evaluation, Authorization, and Restriction of Chemicals (REACH), è il regolamento ambientale della Commissione Europea introdotto nel 2007 per disciplinare la composizione chimica e i rischi associati alle sostanze esistenti e nuove. L’attuazione è monitorata dall’European Chemicals Agency (ECHA), con sede a Helsinki, Finlandia.

Conclusioni

Con l’aumento della popolazione, l’evoluzione delle abitudini alimentari e il continuo sviluppo delle catene di fornitura globali, sarà sempre più necessario ricorrere a nuovi servizi TICC nel settore food per garantire la sicurezza dei consumatori. Dopo aver elencato molti, seppur non tutti, degli enti regolatori e degli standard applicabili, non sorprende che numerose aziende alimentari si rivolgano a professionisti terzi per assicurare la conformità normativa sia a livello nazionale sia cross-border.

Per comprendere appieno l’importanza degli standard alimentari e delle società di testing, inspection e certification incaricate di garantirne il rispetto, è utile porsi alcune domande in merito all’ultimo pasto consumato:

  1. Da quali Paesi provengono gli alimenti che ho mangiato?
  2. Chi, e quali aziende, hanno coltivato, raccolto, trasportato, trasformato, distribuito e preparato il cibo che sto consumando?
  3. Le persone coinvolte in ogni fase del processo hanno seguito protocolli di sicurezza alimentare adeguati e riconosciuti?
  4. Quanto sono certo che il cibo che sto mangiando corrisponda a quanto indicato in etichetta o nel menu?
  5. È possibile che parte del mio pasto sia stata contaminata, ad esempio da metalli pesanti, corpi estranei o agenti patogeni biologici?

Le tendenze regolatorie, sempre più complesse, continueranno a offrire opportunità di crescita agli operatori TICC dotati di competenze istituzionali, disciplina, capacità operative e visione strategica per coglierle. Con l’aumento della complessità del sistema globale di enti regolatori e standard, le aziende del settore food tenderanno a esternalizzare o integrare le proprie funzioni interne per garantire la conformità.

I fornitori specializzati di servizi TICC sono particolarmente adatti a tenere il passo con l’evoluzione degli standard globali, come dimostra, ad esempio, la proposta della FDA di istituire programmi di accreditamento dei laboratori per il testing alimentare. Tale potenziale cambiamento potrebbe avere un impatto sproporzionato sui laboratori di piccole dimensioni, rafforzando ulteriormente la value proposition dei provider terzi.

Recentemente Livingstone ha assistito operazioni TICC nei settori della sicurezza sul lavoro, acquisizione di Peak Fall Protection da parte di Diversified Fall Protection nell’ottobre 2019, e del testing su materiali e alimenti, ricapitalizzazione di NSL Analytical Services da parte di May River Capital nel gennaio 2020.

Dedicated TICC service providers are uniquely suited to keep up with the global food industry’s evolving standards, such as the FDA’s proposed rule to establish laboratory accreditation programs for food testing. This potential change would disproportionally impact small, sub-scale lab operators, further supporting the value proposition of third-party service providers.

Livingstone recently advised on TICC deals in the workplace safety (Diversified Fall Protection’s acquisition of Peak Fall Protection in October 2019) and materials & food testing (May River Capital’s recapitlization of NSL Analytical Services in January 2020) spaces.