I confini tra nutrizione, salute e tecnologia stanno scomparendo
Per decenni, i settori della salute e della nutrizione animale si sono sviluppati come industrie sostanzialmente distinte. L’Animal Health si è concentrato su farmaci, vaccini, diagnostica e cure veterinarie, mentre la nutrizione si è focalizzata su mangimi, pet food, ingredienti e integratori. Questa distinzione sta rapidamente venendo meno.
Sia nel segmento degli animali da compagnia sia in quello degli animali da allevamento, la nutrizione viene sempre più utilizzata per influenzare la salute e le performance, mentre i progressi nella diagnostica, nello studio del microbioma, nelle biotecnologie, nell’analisi dei dati e nelle tecnologie di precisione stanno trasformando le modalità con cui la salute animale viene monitorata e gestita.
Il risultato è un ecosistema sempre più interconnesso che comprende salute animale, nutrizione, ingredienti funzionali, integratori, diagnostica, biotecnologie, studio del microbioma e tecnologie di precisione. Questa convergenza sta modificando le aree in cui le aziende investono, le modalità con cui competono e, in ultima analisi, verso quali segmenti si indirizzeranno i capitali destinati all’M&A.
La nutrizione sta diventando parte integrante della salute animale
Forse il cambiamento più significativo riguarda l’evoluzione del ruolo della nutrizione. Storicamente focalizzata sull’apporto calorico, sulla crescita e sull’efficienza alimentare, oggi ci si aspetta sempre più che la nutrizione produca benefici misurabili in termini di salute e performance.
Nel segmento degli animali da compagnia, i consumatori ricercano prodotti in grado di supportare la salute dell’apparato digerente, la mobilità, il sistema immunitario, la gestione del peso e la longevità. Nel settore degli animali da allevamento, la nutrizione si intreccia sempre più con la salute animale, la prevenzione delle malattie, l’efficienza alimentare, la sostenibilità e l’economia della produzione.
Questi trend stanno alimentando gli investimenti in ingredienti funzionali, probiotici e prebiotici, proteine e grassi speciali, nutraceutici, nutrizione di precisione e tecnologie legate al microbioma. La nutrizione si sta quindi evolvendo da ciò che un animale semplicemente consuma a uno strumento in grado di influenzarne attivamente la salute e le performance.
La tecnologia sta accelerando la convergenza
I progressi nelle biotecnologie, nella diagnostica e nell’utilizzo dei dati stanno rendendo sempre più precise sia la gestione della salute sia la nutrizione animale. Fermentazione di precisione, formulazioni supportate dall’intelligenza artificiale, monitoraggio continuo, diagnostica rapida, analisi per la biosicurezza e nutrizione data-driven stanno ampliando le soluzioni disponibili lungo l’intero ecosistema.
Di conseguenza, i tradizionali confini tra i diversi settori stanno diventando sempre meno definiti. Le aziende produttrici di additivi per mangimi stanno integrando competenze legate al microbioma. Le società di pet food si stanno espandendo negli integratori e nella prevenzione. Gli operatori dell’Animal Health stanno investendo in sistemi di monitoraggio e interventi nutrizionali. Le piattaforme diagnostiche generano dati che possono essere utilizzati sia per definire i trattamenti sia per ottimizzare la nutrizione.
Queste intersezioni stanno creando nuove opportunità strategiche e ampliando l’universo dei potenziali partner e acquirenti.
Mercati diversi, ma una direzione comune
Nel segmento degli animali da compagnia, la crescente “umanizzazione” degli animali domestici continua a trasformare i comportamenti dei consumatori. I proprietari adottano sempre più nei confronti del benessere dei propri animali un approccio simile a quello riservato alla propria salute, privilegiando ingredienti di maggiore qualità, prevenzione, integratori, nutrizione personalizzata e prodotti in grado di favorire una vita più lunga e in salute.
Il mercato degli animali da allevamento si sta evolvendo parallelamente, sebbene per ragioni differenti. I produttori continuano a concentrarsi sull’efficienza alimentare, sulla salute animale, sulla riduzione della mortalità, sulla produttività, sulla sostenibilità, sulla tracciabilità e sull’economia complessiva della produzione.
Sempre più spesso, le soluzioni a queste esigenze attraversano le tradizionali categorie di mercato: la nutrizione influenza la salute, la diagnostica consente di prendere decisioni nutrizionali più efficaci, il monitoraggio permette interventi più tempestivi e le biotecnologie consentono di sviluppare nuove categorie di ingredienti funzionali.
In entrambi i mercati, alcune delle opportunità più interessanti stanno emergendo proprio all’intersezione tra nutrizione, salute e tecnologia.
Perché questa evoluzione è rilevante per l’M&A
Storicamente, le strategie di acquisizione seguivano logiche relativamente lineari: le aziende di pet food acquisivano altre aziende di pet food, i produttori di mangimi acquisivano altri produttori di mangimi e le società di Animal Health acquisivano altri operatori del medesimo settore. Questo modello sta cambiando.
Le aziende ricorrono sempre più all’M&A per acquisire competenze e asset che richiederebbero troppo tempo o sarebbero troppo difficili da sviluppare internamente, tra cui formulazioni proprietarie, ingredienti funzionali, competenze tecniche, capacità produttiva, competenze regolatorie, diagnostica, dati, distribuzione e accesso a nuove specie animali, geografie e mercati finali.
Con la progressiva convergenza delle diverse categorie, un’azienda che in passato avrebbe avuto un unico universo naturale di potenziali acquirenti può oggi risultare interessante per diverse tipologie di buyer.
Un produttore differenziato di ingredienti funzionali, ad esempio, potrebbe essere di interesse per un gruppo globale della nutrizione animale alla ricerca di innovazione, per una società di Animal Health intenzionata a espandersi nella prevenzione e nel wellness, per un produttore di pet food che voglia sviluppare una piattaforma di integratori, per un operatore della nutrizione umana interessato ad applicazioni adiacenti oppure per un investitore di private equity impegnato nella costruzione di una più ampia piattaforma nel settore health & wellness.
Allo stesso modo, tecnologie sviluppate per una determinata specie o applicazione possono acquisire sempre maggiore rilevanza in molteplici mercati finali.
Questa sovrapposizione strategica è importante. Un universo più ampio di potenziali acquirenti credibili può generare una maggiore tensione competitiva e, di conseguenza, favorire valorizzazioni più elevate nelle operazioni di M&A.
Scala e competenze distintive saranno premiate dal mercato
L’innovazione sta accelerando, ma molti dei mercati che la sostengono rimangono fortemente frammentati. Numerose aziende imprenditoriali e familiari dispongono di prodotti, tecnologie o competenze tecniche distintive, ma non possiedono la distribuzione globale, l’infrastruttura regolatoria, la capacità produttiva o le risorse finanziarie necessarie per esprimerne pienamente il potenziale.
Questo crea un contesto naturalmente favorevole al consolidamento. Gli acquirenti strategici possono integrare innovazione e competenze specialistiche, mentre gli investitori di private equity possono aggregare aziende frammentate creando piattaforme di maggiori dimensioni, dotate di risorse commerciali e finanziarie più significative.
Non tutti gli operatori, tuttavia, ne beneficeranno allo stesso modo.
Livingstone ritiene che valutazioni premium saranno sempre più riconosciute alle aziende in grado di combinare tecnologie proprietarie o proprietà intellettuale, formulazioni differenziate, benefici dimostrabili in termini di salute o performance, competenze regolatorie, capacità di vendita tecnica, una produzione scalabile e un posizionamento rilevante per diverse categorie di potenziali acquirenti strategici.
Sempre più spesso, la domanda fondamentale sarà semplice: che cosa possiede o sa fare in maniera unica questa azienda di cui un acquirente strategico ha bisogno?
Costruire la prossima generazione di piattaforme Animal Health
Alcune delle aziende più interessanti nei settori della salute e della nutrizione animale potrebbero essere proprio quelle che non rientrano perfettamente nelle tradizionali definizioni di settore. Le piattaforme più solide integreranno sempre più competenze nell’ambito della nutrizione, della salute, delle biotecnologie e della tecnologia.
Per imprenditori e investitori, ciò pone un’importante domanda strategica:
Come deve evolvere questa azienda nei prossimi tre-cinque anni per diventare strategicamente rilevante per i più naturali potenziali acquirenti del settore?
La risposta può influenzare gli investimenti in R&D, capacità produttiva, talenti, espansione geografica e M&A. Può inoltre modificare il ruolo stesso dell’M&A, trasformandolo da semplice strumento per una futura exit a leva proattiva per acquisire le competenze che rendono un’azienda strategicamente più interessante.
Prospettive future
La salute e la nutrizione animale rimangono aree estremamente interessanti per gli investimenti di lungo periodo, sostenute dall’umanizzazione degli animali domestici, dalla crescente attenzione alla prevenzione, dall’aumento della domanda globale di proteine e dai continui progressi nella scienza della nutrizione, nelle biotecnologie e nelle tecnologie di precisione.
Il prossimo capitolo della creazione di valore sarà tuttavia diverso dal precedente.
Le opportunità si concentreranno sempre più all’intersezione tra salute animale, nutrizione e tecnologia. Le aziende capaci di comprendere questa convergenza e di sviluppare strategicamente le competenze necessarie per competere in questo nuovo contesto saranno nella posizione migliore per creare valore nel lungo periodo.
Per gli imprenditori, l’obiettivo dovrebbe essere quello di costruire un’azienda che diventi strategicamente rilevante per gli operatori che stanno plasmando il futuro del settore e, in ultima analisi, una realtà per la cui acquisizione i buyer siano disposti a competere.
Livingstone
Livingstone è una società globale di M&A e debt advisory focalizzata sul mid-market, con oltre 140 professionisti in Nord America, Europa e Asia. La società assiste i propri clienti in operazioni di M&A sell-side e buy-side, debt advisory, special situations e altre soluzioni di corporate finance nei propri settori core, tra cui Business & Technology, Consumer, Energy & Infrastructure, Healthcare e Industrial.
La practice Food & Agriculture di Livingstone ha completato oltre 75 operazioni lungo l’intera filiera dell’agribusiness. Il team vanta una significativa esperienza nell’ecosistema della salute e della nutrizione animale, comprendente prodotti per l’Animal Health, vaccini e terapie, diagnostica, nutrizione animale, mangimi e additivi per mangimi, ingredienti speciali e funzionali, pet food e snack, integratori, benessere animale e tecnologie rivolte sia agli animali da compagnia sia agli animali da allevamento.
Livingstone affianca aziende private e familiari, investitori finanziari e acquirenti strategici nella valutazione di opportunità di crescita, acquisizioni, alternative di finanziamento e operazioni strategiche nel panorama globale della salute e della nutrizione animale.
